Accreditamento badanti e assistenti familiari: come fare domanda 

Articolo pubblicato in data: 28 Novembre 2025

Come funziona l’Accreditamento degli Operatori Individuali Assistenti Familiari/Badanti l.r. 82/2009 e s.m.i dentro il Progetto “Pronto Badante“?

Perché accreditarsi?

L’accreditamento è obbligatorio poiché la famiglia presso cui si effettua la prestazione occasionale attraverso il libretto famiglia riceve un contributo pubblico.

Nel Progetto Pronto Badante la persona anziana è beneficiaria di un sostegno economico pubblico attraverso l’erogazione del libretto famiglia per il lavoro occasionale accessorio, per un importo complessivo di euro 300,00 una tantum, pari alla copertura di massimo 30 ore da parte di un assistente familiare.

 

Requisiti

Dentro il progetto “Pronto badante” è sufficiente avere un libretto famiglia aperto

 

Validità

L’accreditamento è valido su tutto il territorio regionale

L’operatore individuale accreditato resta tale fino alla rinuncia e/o alla cancellazione per mancanza di requisiti

 

Come accreditarsi

L’operatore individuale può presentare istanza di accreditamento tramite il Portale Star

 

Il PATRONATO ACLI di Prato ha la procura speciale per la trasmissione dell’istanza.

Per informazioni e invio istanza:

 

Perché l’accreditamento badanti

La Regione Toscana, con la modifica della legge 82/2009 e la Deliberazione Regionale 245/2021, che ha completato le disposizioni del Regolamento emanato con DPGR 11 agosto 2020, n. 86R, ha previsto una nuova procedura per l’accreditamento delle strutture e dei servizi, di conseguenza anche per gli operatori individuali (assistenti familiari/badanti) che svolgono attività di assistenza familiare.

La normativa regionale si propone di:

  1. innalzare la qualità dei servizi socio-assistenziali
  2. far fronte a sempre maggiori difficoltà riscontrate dalle famiglie, in particolar modo nell’individuazione di una/un assistente familiare
  3. incentivare ulteriormente la regolarizzazione del lavoro di assistenza familiare.

 

Quando diventa obbligatorio l’accreditamento badanti?

L’accreditamento diventa obbligatorio quando la famiglia riceve un contributo da parte di enti pubblici con particolare riferimento ai seguenti casi:

  1. assegnazione risorse per assistenza domiciliare indiretta – contributo badante – ai sensi della l.r. 66/2008 e della DGR 370/2010;
  2. erogazione di risorse a valere su Fondi strutturali europei (o altri fondi pubblici), nell’ambito dei progetti finalizzati al sostegno ai servizi di cura domiciliare che finanziano l’assunzione di un’assistente personale;
  3. nell’ambito del Progetto Pronto Badante dove la persona anziana è beneficiaria, tra l’altro, di un sostegno economico attraverso l’erogazione del libretto famiglia per il lavoro occasionale accessorio, per un importo complessivo di euro 300,00, una tantum, pari alla copertura di massimo 30 ore da parte di un assistente familiare, da utilizzare per le prime necessità.

Effetti dell’accreditamento badanti

L’accreditamento attribuisce ai richiedenti l’idoneità ad erogare prestazioni sociali e socio sanitarie per conto degli enti pubblici competenti e ha validità su tutto il territorio regionale.

Il dichiarante auto-certifica, tra l’altro, di essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:

  • rapporto di lavoro in corso in campo assistenziale comprovato dall’iscrizione all’INPS (nel caso del Progetto Pronto Badante: il libretto famiglia);
  • aver maturato un’esperienza professionale in campo assistenziale di almeno 3 (tre) mesi comprovata dall’iscrizione all’INPS;
  • attestato di formazione in campo assistenziale.

Contatta il Patronato ACLI di Prato per informazioni e assistenza!

Non affrontare la procedura da solo! Siamo a tua disposizione per supportarti nella verifica dei requisiti e nell’invio telematico dell’istanza.

 

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